LA NOVITA’: IL CAMPO STADIO TRA SPORT E CULTURA

LA NOVITA’: IL CAMPO STADIO TRA SPORT E CULTURA

Stadio del tennis per teatro e concerti, campi d’allenamento per le ATP Finals dal 2021 al 2025. il Circolo della Stampa Sporting è al centro di progetti importanti per la città. Il Consiglio Direttivo ha approvato progetti per entrambe le manifestazioni che sono state proposte dal Comune di Torino e dagli enti collegati, come la FIT per il tennis e il Teatro Stabile di Torino (TST) per gli spettacoli.

In questi giorni tra l’altro sono state rilasciate interviste e dichiarazioni che hanno dato ufficialità alle verifiche che stiamo compiendo.

La sindaca di Torino, Chiara Appendino, al TGR-Rai Piemonte ha detto che “si sta pensando al recupero e utilizzo dello stadio dello Sporting per spettacoli anche in vista delle ATP”. L’assessore alla Cultura Francesca Leon, a Palazzo Civico, in una riunione della  competente commissione, ha spiegato: “Stiamo lavorando per il recupero dello stadio del tennis, all’interno del Circolo della Stampa Sporting. La prima fase di lavori prevede la messa in sicurezza perché diventi arena dello spettacolo, con l’obiettivo di utilizzarlo già ad agosto: poi verrà impiegato per le ATP Finals del 2021”.

Ci sono già stati sopralluoghi da parte del presidente del TST, Lamberto Vallarino Gancia, del direttore Filippo Fonsatti, e di operatori dello spettacolo. Decisiva sarà la parola della Compagnia Sanpaolo. All’attenzione del  presidente Francesco Profumo e del segretario Alberto Anfossi c’è il programma culturale “Torino a cielo aperto”. Ogni contributo sarà importante per investimenti in strutture e attività.

Per il Circolo in particolare se ne sta occupando il Vicepresidente Pietro Garibaldi: è stato dato incarico all’ingegner Giancarlo Gramoni, che è anche responsabile della Sicurezza, di aggiornare il progetto da lui già studiato in vista delle Olimpiadi 2006. Quell’ipotesi rimase nel cassetto per la concomitante realizzazione in zona del Pala Alpitour e dell’Olimpico. Ora torna d’attualità perchè lo stadio del tennis può diventare utile  in periodo Covid-19: i locali al chiuso non possono avere più di 200 spettatori, qui all’aperto si possono ricavare a 500 a 800 posti, e aumentabili in una successiva fase post-covid fino a 2.500-3000. Se questa ristrutturazione potrà contare sul necessario sostegno economico, il Circolo avrà anche assolto a un impegno previsto al momento della concessione comunale del 2001 e si ritroverà con la possibilità di rivitalizzare quel gioiellino che fu alla base del successo del tennis a Torino, ospitando sei edizioni di Coppa Davis e decine di tornei internazionali.

E le ATP? I progetti sono stati curati dall’architetto Giorgio Rosental: due campi d’allenamento destinati ogni anno a novembre, dal 2021 al 2025 ai campioni mondiali, ma a disposizione dei Soci durante il resto dell’anno. Avranno tribune e spogliatoi annessi. Ma questa sfida è ancora in costruzione.

Il Circolo ha grandi potenzialità di sviluppo. E speriamo che gli sponsor se ne accorgano.

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