INAUGURATO IL TRAINING CENTER DELLE NITTO ATP FINALS

INAUGURATO IL TRAINING CENTER DELLE NITTO ATP FINALS

 

Da lunedì 8 a domenica 21 novembre il Circolo della Stampa Sporting sarà il Training Center delle NITTO ATP Finals di Torino 2021: sui due campi in Greenset inseriti nella luminosa e riqualificata struttura coperta del Circolo della Stampa Sporting, i più forti giocatori del mondo si alleneranno davanti al pubblico prima di scendere sul campo di gara dell’adiacente Pala Alpitour.

Il nuovo impianto è stato presentato questo pomeriggio dal presidente del Circolo della Stampa Sporting Luciano Borghesan e dal vicepresidente delegato Pietro Garibaldi all’inaugurazione a cui sono intervenuti il presidente della FIT Angelo Binaghi, il Chief Tour Officer dell’ATP Ross Hutchins, il neo sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo, il presidente di Intesa Sanpaolo Gian Maria Gros – Pietro, la Soprintendente Belle Arti e Paesaggio Luisa Papotti, l’assessore allo Sport della Regione Piemonte Fabrizio Ricca, l’assessore al Bilancio Andrea Tronzano e l’architetto Vittorio Jacomussi.
borghesan garibaldi binaghi                                                 binaghi

Luciano Borghesan, Pietro Garibaldi e Gian Maria Gros – Pietro                                                                              Angelo Binaghi

E’ la prima volta che un circolo di tennis viene coinvolto come venue nell’organizzazione delle finali dell’ATP Tennis Tour: “Il Circolo della Stampa Sporting è onorato di contribuire alla riuscita di questo grande avvenimento sportivo diventando sede permanente dell’evento mondiale fino al 2025 – afferma il presidente Luciano Borghesan -, auspicando anche che il torneo possa essere motore di tante altre attività per la ripresa della città”.

Alla base di questo risultato c’è ancora una volta il gioco di squadra fra pubblico e privato – aggiunge il vicepresidente delegato Pietro Garibaldi – fondamentale per la riuscita di progetti di grande respiro come questo”.

“Da giovane agonista ho giocato al Circolo della Stampa Sporting – ha dichiarato il presidente Angelo Binaghi -, ne conosco la serietà e la credibilità: so cosa rappresenta questo circolo non solo a Torino, ma in tutta Italia. Due anni e mezzo fa ho fatto una scommessa al buio e l’ho vinta. Oggi si inaugura un grande impianto frutto di un grandissimo lavoro, fra cinque anni questo impianto sarà uno dei gioielli più belli lasciati in eredità dalle NITTO ATP Finals.”

Il presidente di Intesa Sanpaolo Gian Maria Gros Pietro: “Il Traning Center è una splendida realizzazione alla quale sono orgoglioso di aver potuto contribuire. Godiamoci ora fino in fondo queste NITTO ATP Finals.”

 

stefano lo russo                                          training center 2

                              Stefano lo Russo                                                                                                                            Il Training Center

 

 

Il sindaco Stefano Lo Russo: “Il Circolo della Stampa Sporting è un luogo simbolico di Torino, che aveva anche bisogno di un intervento strutturale. Un’eredità che sarà di grande rilevanza anche per la promozione sportiva”.

Ross Hutchins per l’ATP: “Due anni e mezzo fa cercavamo una città che dimostrasse passione, ambizione, positività e storia. Torino rispondeva a tutto questo. Vivo e gioco a tennis a Londra, sono abituato a vedere campi coperti. Posso dire che questo è uno degli impianti coperti più belli del mondo che fa venire subito voglia di giocare. Spero che Torino ora si goda il nostro più importante evento del circuito ATP”.

 

IL “TRAINING CENTER”

Il Circolo della Stampa Sporting è stato designato Training Center ufficiale delle Nitto ATP Finals di Torino 2021-2025: a tal fine è stato oggetto di una profonda opera di ristrutturazione grazie all’intervento di Intesa Sanpaolo – host partner delle NITTO ATP Finals e main sponsor del Circolo dal 2021 al 2025 -, al sostegno di Città di Torino, Regione Piemonte, Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio, ATP e Federazione Italiana Tennis,

Dopo l’imponente riqualificazione dello Stadio del Tennis, inaugurato a settembre, un altro impianto risalente agli anni ‘40 e sotto la tutela della Sovrintendenza ai Beni Architettonici è ora a disposizione della Città, proprietaria dell’area.

La ristrutturazione ha interessato gran parte della club house (ingresso, sale, servizi, spogliatoi) e la trasformazione di tre campi in terra coperti in due campi con superficie sintetica Greenset, uguale a quella di gara al Pala Alpitour, con annessa una tribuna per 200 spettatori.

Il progetto di riqualificazione porta la firma dello Studio De Ferrari Architetti con il coordinamento dell’architetto Vittorio Jacomussi, mentre la realizzazione dei lavori è stata affidata all’impresa ICZ – Gruppo Intercostruzioni.

 

I BIGLIETTI PER ASSISTERE AGLI ALLENAMENTI

Sul circuito www.ticketone.it e su quello dedicato delle Nitto ATP Finals https://tickets.nittoatpfinals.com è possibile acquistare i biglietti giornalieri per assistere agli allenamenti in programma dall’8 al 21 novembre (costo del biglietto 50 euro, 30 euro per i tesserati FIT).

 

LA STORIA DELL’IMPIANTO SPORTIVO: “UNO SPAZIO INTENSIVO DI GIOCO”

Storicamente l’impianto sportivo su cui ha sede il Circolo della Stampa Sporting ha origine verso la fine degli anni ‘20: sorgeva già allora su terreno comunale, comprendeva alcuni campi da tennis e una piscina. Nel 1941 Piero Dusio, allora presidente della Juventus O.S.A (l’Organizzazione Sportiva Anonima comprendente l’attività del Circolo Tennis Juventus e della Juventus F.C) decise di trasferire la sede sociale da corso Marsiglia a corso IV Novembre, oggi corso Giovanni Agnelli. Ne acquistò gli impianti stipulando un contratto di affitto con il Comune per diciannove anni, e con la collaborazione dell’architetto Domenico Morelli fece iniziare i lavori di costruzione di quello che sarebbe dovuto diventare il più bel circolo di tennis d’Europa. La prima parte di lavori comprendeva la clubhouse, dieci campi da tennis, il celebre Campo Stadio che proprio quest’anno è stato oggetto di un’imponente riqualificazione, e la piscina, che d’inverno veniva trasformata in una naturale pista di pattinaggio su ghiaccio. Fra le varie attività promosse, c’erano infatti anche l’hockey e il pattinaggio su ghiaccio, oltre alle bocce, il calcio, la pallanuoto e, soprattutto, il tennis, la cui attività agonistica vera e propria iniziò nel 1945, quando alla fine della guerra il circolo si ripopolò di gente desiderosa di svago e spensieratezza.

Già nel 1943, la pianta dello Sporting esprimeva nella dislocazione dei singoli impianti sportivi, il concetto di “spazio intensivo di gioco” voluto dall’architetto Domenico Morelli e avallato da Piero Dusio, secondo un assetto morfologico che assegnava già al circolo una giusta funzione dinamica all’interno della città.

All’inizio degli anni ‘60 risale invece la volontà e l’esigenza, vista la crescente attività sia agonistica che amatoriale e sociale, di costruire dei campi coperti per l’attività invernale, cosa che comportò la perdita dei campi da tennis fra i più belli del circolo, incassati in mezzo a vialetti d’erba con le gradinate per le sedute. Nacquero così i primi tre campi coperti, adiacenti alla club house con accesso diretto agli spogliatoi, gli stessi oggi trasformati nel Training Center delle Nitto ATP Finals. Nell’89 seguì la copertura degli altri tre campi adiacenti con una struttura d’avanguardia presente tuttora.

Nel 2021, infine, l’ultima importante trasformazione che sostituisce i primi tre campi coperti negli anni ‘60 all’attuale struttura permanente con i due campi sintetici e annessa tribuna per il pubblico, idonea a ospitare manifestazioni tennistiche di rilievo internazionale.

 

 

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